Etnografia visiva e pedagogie digitali: la manualizzazione dei processi sociali transitori in patrimoni educativi europei permanenti
C’è una tensione fondamentale al centro di ogni progetto di intervento sociale che aspira a lasciare dietro di sé più che un report finale. I momenti più significativi nell’educazione non formale, quelli che cambiano i partecipanti, sono per loro natura transitori. Questo è il problema metodologico che affronta il progetto ECHO: come trasformare l’esperienza vivente e tangibile dei laboratori di inclusione teatrale in una risorsa digitale che funga da strumento pedagogico funzionale? La sfida non è tecnica, ma epistemologica ed etica, sollevando domande critiche sulla rappresentazione, sulla dignità dei partecipanti e sul vero scopo della documentazione visiva nei contesti educativi.



